A Maria Zanolla il Riconoscimento di Benemerenza AGESCI

Durante i lavori del Consiglio Generale a Bracciano, il 3 maggio 2026, la Capo Guida e il Capo Scout hanno conferito a Maria Zanolla il Riconoscimento di Benemerenza AGESCI, come segno di profonda gratitudine per una vita interamente donata al servizio dell’Associazione, della Chiesa e delle persone.

Una figura che appartiene profondamente anche alla storia dello scautismo del Friuli Venezia Giulia e che continua ancora oggi a testimoniare, con semplicità e autenticità, uno stile di servizio concreto, discreto e profondamente evangelico.

Nella motivazione del riconoscimento, Maria viene descritta come una “testimone profetica della nostra storia”. Presente con trepidazione alla nascita dell’AGESCI nel 1974, ha vissuto l’unificazione come un autentico cammino di comunione, credendo nel valore della coeducazione e nel ruolo centrale della Comunità capi.

Il suo servizio come Capo Guida d’Italia e Presidente del Comitato Centrale si è distinto per un’autorevolezza vissuta sempre nello spirito del servizio, accompagnata da una rara capacità di leggere i bisogni e le potenzialità delle persone.

Tra i fondatori dei Campi Bibbia, Maria ha contribuito a consolidare nell’Associazione la cura della formazione cristiana, aiutando generazioni di capi e ragazzi a intrecciare fede e vita quotidiana.

Il riconoscimento richiama anche il suo impegno durante il terremoto del Friuli del 1976, quando, insieme a tanti scout, seppe incarnare uno stile di prossimità e presenza concreta accanto alle comunità colpite. Un servizio vissuto senza ricerca di prestigio, ma scegliendo di “farsi prossimo”.

Negli anni, Maria ha continuato a mettersi a disposizione anche nel servizio locale, accompagnando con attenzione e lungimiranza le nuove generazioni di capi, valorizzando il protagonismo dei più giovani e aiutandoli a crescere nella responsabilità.

Le parole finali della motivazione racchiudono bene il senso di questo riconoscimento:

“Maria continua a servire là dove serve, testimoniando un’attenzione all’altro concreta e partecipe, radicata nella relazione.”

Come Regione Friuli Venezia Giulia ci uniamo con gioia e gratitudine a questo riconoscimento, ringraziando Maria per la testimonianza, la cura e la strada aperta a tante e tanti di noi.

Buona strada, Maria.